lunedì 1 dicembre 2014

Il Mago Wilman in Bangladesh Diario 28/11/2014

Venerdi 28 – sabato 29/11/2014
Dopo trenta mesi e per la quattordicesima volta riprendo la strada per il Bangladesh,il paese dalle mille maree e delle grandi alluvioni dove niente è impossibile, nel bene e nel male, dove i poveri si conato a decine di milioni e qualunque cosa fai è sempre poco, ma senza quella qualcosa manca e comunque è quello che puoi fare tu, e tu solo per cui va fatto.
Venire qui da un senso all’essere mago,perché capisci l’esatta essenza della magia, la capacità di regalare un sorriso sempre,e di quanto questo sia importante.
A differenza del solito parto da Roma( nei cui paraggi ero per lavoro ) con la compagnia di bandiera bengalese la BIman, che gode di sinistra fama circa il rispetto degli orari, come mi ricorda Enzo, il responsabile e fondatore, con la moglie Laura,della Rishilpi,il luogo dove mi sto recando.
Effettivamente partiamo con un’ora di ritardo,quando salgo mi dicono che il mio sedile è rotto (ahi..) ma poi cambio fila e tutto si risolve, c’è molto spazio con pochi passeggeri, il viaggio si annuncia e sarà comodo e confortevole,gentile l’equipaggio, buoni i pasti e , udite udite, in perfetto orario l’arrivo.
Le pratiche all’arrivo filano lisce, riattiviamo con Enzo la mia SIM bengalese, con poca attesa l’albergo mi recupera e posso stare a riposo qualche ora, prima di essere riportato all’aeroporto,lato “nazionali” dove mi imbarco per Jessore,ultima tappa prima dell’arrivo.
E’ cambiato e migliorato tutto,il livello di efficienza è simile al nostro (sperando sia un bene) l’arrivo sicuro e qui comincio a ritrovare vecchi amici : c’ è Bari, il manager delle scuole della Rishilpi che rivedo con gioia : nelle due ore di tragitto per Satchira ci scambiamo aggiornamenti e ragionamenti sulla Rishilpi,accorciando il tempo passato e ritrovandolo uguale ai miei ricordi.
Arriviamo quindi, sono le 8 di sera e qui è buio pesto, ma il cortile illuminato è pronto ad accogliermi, con i bambini disabili in festa per l’arrivo di Jaducor, mago in Bengali, e dove tanti altri amici rivedo : il tempo è passato per tutti ma questo è uno dei momenti in cui si ferma.
Domani comincerà l’attività magica,piccolo contributo all’enorme lavoro della Rishilpi, mi addormento pensando a questo.
A qualcosa servono anche i maghi, a portare il sorriso fino agli estremi confini della terra
Wilman

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